Il record perfetto della Messico incontra la resilienza dell’Ecuador nella sfida della 32ª fase
Bdbusinessdaily.com – Il Messico e l’Ecuador si affronteranno all’Estadio Azteca di Città del Messico il 30 giugno in un confronto cruciale della fase a gironi del Campionato del Mondo FIFA 2026. Entrambi i team mirano a conquistare un posto nei sedici finalisti. La partita è prevista per le 7:00 di mattina (ora britannica) il 1 luglio.
Un Messico senza sconfitte
La squadra messicana entra in questa fase decisiva come leggero favorita, essendo una delle sole tre squadre a vincere tutti i tre match del girone. Sotto la guida di Javier Aguirre, i giocatori del Tri hanno dimostrato una solida organizzazione difensiva, avanzando senza concedere un singolo gol. La loro capacità di concludere i attacchi e l’appoggio della folla di casa rafforzeranno ulteriormente le loro possibilità.
La tenacia dell’Ecuador
L’Ecuador, invece, si presenta con una serie di vittorie consecutive dopo un successo drammatico contro la Germania, che lo ha qualificato come uno dei migliori terzi posti del torneo. La squadra di Sebastián Beccacece ha mantenuto un equilibrio tra disciplina difensiva e intensità fisica, con l’obiettivo di sorprendere i padroni di casa.
Le formazioni attese
Il Messico è previsto che ristabilisca diverse linee di primo piano dopo aver ruotato il gruppo contro la Repubblica Ceca nell’ultimo match del girone. Raúl Jiménez, Erik Lira e Johan Vásquez dovrebbero tornare in campo, mentre Raúl Rangel potrebbe essere il portiere titolare dopo l’addio del veterano Guillermo Ochoa. L’Ecuador, senza preoccupazioni per infortuni, dovrebbe schierare la stessa formazione che ha battuto la Germania, con Beccacece che non prevede modifiche significative.
Formazione probabile
Messico (4-3-3): Raúl Rangel; Israel Reyes, Edson Álvarez (capitano), Johan Vásquez, Jesús Gallardo; Gilberto Mora, Erik Lira, Luis Romo; Roberto Alvarado, Raúl Jiménez, Julián Quiñones.
Ecuador (4-2-3-1): Hernán Galíndez; Ángelo Preciado, Joel Ordóñez, William Pacho, Piero Hincapié; Moisés Caicedo, Pedro Vite; Jhon Yeboah, Gonzalo Plata, Nilson Angulo; Enner Valencia (capitano).
L’equilibrio tra fisicità e tecnica è il punto di forza dell’Ecuador, ma la capacità di trasformare le occasioni in gol potrebbe rappresentare un ostacolo nella partita attesa come molto combattuta.

